San Roberto Bellarmino
San Roberto Bellarmino nacque il 4 ottobre 1542 a Montepulciano, in Toscana, e morì il 17 settembre 1621 a Roma. Nipote di Papa Marcello II, entrò nella Compagnia di Gesù e divenne il maggior teologo cattolico della sua generazione, insegnando a Lovanio e a Roma. Fu in seguito creato cardinale e per breve tempo arcivescovo di Capua, al servizio dei papi nelle grandi controversie dell'epoca.
Le sue Disputationes sulle controversie della fede cristiana esposero e difesero sistematicamente la dottrina cattolica contro i riformatori, e i suoi scritti sull'autorità della Chiesa e dello Stato restano tuttora influenti. Uomo di grande semplicità personale, che donava le proprie ricchezze ai poveri, fu anche direttore spirituale — celebre amico, e alla fine cauto consigliere, di Galileo — e autore di opere devozionali. Fu canonizzato nel 1930 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1931.
Frasi scelte
“L'umiltà è il fondamento di ogni virtù; dove essa manca, crolla l'intero edificio spirituale.”
“Dove abita l'orgoglio, la verità non può essere accolta, perché l'orgoglio pretende di essere l'autore di ciò che trova.”
“Conoscere chiaramente la propria peccaminosità e confidare pienamente nella misericordia di Dio: questo è l'inizio della santità.”
Crucis