San Romano il Melode
San Romano il Melode nacque alla fine del V secolo a Emesa (l'odierna Homs), in Siria, da famiglia di origine ebraica, e morì a Costantinopoli dopo la metà del VI secolo. Servì come diacono, dapprima a Beirut e poi nella capitale imperiale, dove i suoi doni di poeta e cantore fiorirono al servizio del culto della Chiesa.
È celebrato come il più grande compositore di kontakia, un'elaborata forma di omelia metrica cantata, di cui si dice ne abbia scritte centinaia. Secondo una cara tradizione, la Beata Vergine Maria gli apparve e gli diede da mangiare un rotolo, concedendogli il dono del canto sacro; egli compose allora, di getto, il celebre kontakion per la Natività, 'Oggi la Vergine partorisce Colui che è al di sopra di ogni essere.' Per la bellezza e la profondità dei suoi inni fu soprannominato 'il Melode', ed è venerato come santo, specialmente nella tradizione bizantina.
Frasi scelte
“Apri le labbra, anima mia, e lascia che la lode scorra come un fiume davanti al Re della gloria.”
“Sia incessante il mio canto, o Cristo, poiché tu hai dato alla terra silenziosa un motivo di gioia.”
“Le braccia della Vergine divennero il trono dell'Onnipotente, e la sua ninna nanna l'inno del cosmo.”
Crucis