Santi e autori

San Serapione

San Serapione di Thmuis visse nel IV secolo e morì verso il 360. Monaco del deserto egiziano e amico intimo di Sant'Antonio il Grande — che alla sua morte gli lasciò in eredità uno dei suoi mantelli di pelle di pecora — fu chiamato dalla solitudine a diventare vescovo di Thmuis, nel delta del Nilo. Per la sua vasta erudizione fu soprannominato 'lo Scolastico'.

Fedele alleato di Sant'Atanasio, difese con fermezza la fede di Nicea e la divinità dello Spirito Santo contro gli ariani, e scrisse contro gli errori dei manichei. Una raccolta di preghiere per la liturgia e i sacramenti, il 'Sacramentario di Serapione', porta il suo nome ed è una preziosa testimonianza antica del culto cristiano. Stimato per la sua carità, la sua ortodossia e la sua dottrina, patì per la sua fedeltà ed è venerato come santo e vescovo della Chiesa antica.

Frasi scelte

“Ho donato persino il libro dei Vangeli, perché mi diceva di vendere tutto e darlo ai poveri.”
— San Serapione
“Il povero alla tua porta è il tesoro più sicuro per le ricchezze che non puoi trattenere.”
— San Serapione
“Sia la tua carità più grande del tuo sapere, perché solo l'amore ti seguirà in cielo.”
— San Serapione