San Stanislao Kostka
San Stanislao Kostka nacque il 28 ottobre 1550 a Rostkowo, in Polonia, da una famiglia nobile, e morì il 15 agosto 1568 a Roma, ad appena diciassette anni. Mandato con il fratello maggiore a studiare a Vienna, fu deriso e maltrattato dal fratello per la sua pietà, ma non abbandonò mai la preghiera e la sua intensa devozione alla Beata Vergine Maria e all'Eucaristia. Colpito da una grave malattia e impossibilitato a ricevere la Comunione in una casa protestante, credette che gli angeli stessi gli portassero il Sacramento e che fosse guarito per intercessione di Maria.
Deciso a farsi gesuita nonostante la sicura opposizione della famiglia, fuggì da Vienna a piedi e attraversò centinaia di chilometri d'Europa, sfuggendo al fratello che lo inseguiva, finché fu accolto nella Compagnia di Gesù a Roma da San Francesco Borgia. Visse solo altri dieci mesi come novizio, ma con un fervore e una purezza tali da sembrare consumarsi nell'amore di Dio, morendo nel giorno dell'Assunzione, come egli stesso aveva predetto. Canonizzato nel 1726, è venerato come patrono dei novizi e della gioventù.
Frasi scelte
“Meglio dispiacere al mondo intero che deludere il Dio che ti chiama.”
“Mantieni puro il cuore e lo sguardo fisso al cielo, e il mondo perderà la sua presa su di te.”
“Non lasciare che nessuna opposizione ti allontani dalla chiamata di Dio, perché la sua voce vale ogni perdita terrena.”
Crucis