Santi e autori

San Teodosio il Cenobiarca

San Teodosio il Cenobiarca nacque verso il 423 a Mogariasso, in Cappadocia, nell'Asia Minore, e, attratto dalla vita monastica, si recò in Terra Santa per vivere tra i monaci del deserto di Giudea. Dopo anni di ascesi solitaria, fu chiamato a raccogliere e guidare altri, e verso il 476 fondò presso Betlemme un grande monastero che divenne una delle più importanti comunità del deserto palestinese.

È onorato con il titolo di Cenobiarca, "capo della vita comune", per il suo ruolo nell'organizzare e governare la forma comunitaria del monachesimo, distinta dalla vita solitaria degli eremiti, e centinaia di monaci di molte nazioni vissero sotto la sua regola. Il suo monastero era rinomato per la carità, mantenendo ospedali per i malati, gli anziani e i malati di mente, e ospizi per i pellegrini e i poveri. Strenuo difensore del Concilio di Calcedonia e delle due nature di Cristo, resistette alle pressioni imperiali verso l'eresia anche in tarda età. Morì verso il 529, oltre i cento anni, ed è venerato come santo; la sua memoria cade l'11 gennaio.