Santi e autori

San Vittorino di Petovio

San Vittorino di Petovio fu vescovo di Petovio (Poetovio), nella provincia romana della Pannonia, nell'odierna Slovenia, nella seconda metà del III secolo, ed è onorato come il più antico scrittore noto di commentari biblici in lingua latina, sebbene si dicesse che il greco fosse la sua lingua più forte. Si colloca così agli inizi della grande tradizione dell'interpretazione scritturistica latina.

Scrisse commentari a diversi libri della Bibbia, dei quali il suo Commento all'Apocalisse, sul Libro della Rivelazione, è il più importante giunto fino a noi, offrendo una preziosa testimonianza antica di come la Chiesa primitiva leggesse quel libro misterioso; alcune sue opinioni, come una forma di millenarismo, furono in seguito corrette. San Girolamo, che ne stimava la dottrina pur notando la ruvidezza del suo latino, è una fonte importante per la sua vita e le sue opere. Vittorino ottenne la corona del martirio durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano, intorno all'anno 303 o 304. È venerato come santo, e la sua memoria si celebra il 2 novembre.

Frasi scelte

“L'Agnello immolato ha aperto il libro sigillato; ciò che era nascosto dai secoli Egli lo rivela a quanti Lo amano.”
— San Vittorino di Poetovio
“Nell'Apocalisse la Chiesa è mostrata coronata di stelle, perché colei che soffre sulla terra già risplende nei cieli.”
— San Vittorino di Poetovio
“Leggi le Scritture come un'unica armonia, perché lo stesso Spirito che parlò nei profeti svela Cristo in ogni pagina.”
— San Vittorino di Poetovio