San Vincenzo Ferrer
San Vincenzo Ferrer nacque il 23 gennaio 1350 a Valencia, in Spagna, e morì il 5 aprile 1419 a Vannes, in Bretagna, Francia. Frate domenicano di grande dottrina, divenne uno dei più potenti predicatori itineranti nella storia della Chiesa, percorrendo Spagna, Francia, Italia e oltre per circa vent'anni. Folle immense lo seguivano, e alla sua predicazione sul peccato, la morte, il giudizio e il pentimento si attribuiscono innumerevoli conversioni di ebrei, musulmani e cristiani decaduti.
Visse durante lo Scisma d'Occidente, quando pretendenti rivali dividevano il papato, e per un certo tempo sostenne la linea avignonese; ma, riconoscendo il danno che la divisione arrecava alla Chiesa, alla fine ritirò il proprio appoggio, contribuendo a spianare la strada al Concilio di Costanza per ristabilire l'unità sotto un unico papa. Predicando spesso sul Giudizio finale, fu chiamato l'«Angelo dell'Apocalisse». Fu canonizzato nel 1455.
Frasi scelte
“Oggi è il seme dell'eternità: seminalo bene, perché il domani potrebbe non esserti dato.”
“Fa' penitenza ora, finché la porta della misericordia resta aperta, perché la stessa mano che ammonisce è anche quella che accoglie a casa.”
“Il cielo gioisce più per una lacrima di pentimento che per mille parole vane.”
Crucis