San Guglielmo di Bourges
San Guglielmo di Bourges fu un nobile francese che rinunciò al mondo per farsi monaco, dapprima tra i cistercensi, abbracciando nel chiostro una vita di severa penitenza e umiltà. Contro il proprio desiderio, fu strappato al silenzio che amava e, nell'anno 1200, fatto arcivescovo di Bourges, dignità che accettò solo per obbedienza e che nulla mutò della sua austerità personale, poiché continuò a indossare il cilicio e a praticare grandi mortificazioni sotto le vesti del suo ufficio.
Come vescovo fu pastore instancabile, generoso verso i poveri, fermo contro le ingiustizie e zelante per la conversione degli eretici e di quanti erano lontani dalla fede, che cercò di conquistare più con la mitezza e l'esempio della sua santità che con la forza. Si stava preparando a predicare il Vangelo tra gli albigesi quando morì nel 1209, consumato dalle fatiche e dalle penitenze. I miracoli riferiti presso la sua tomba portarono alla sua canonizzazione nel 1218, ed è commemorato il 10 gennaio.
Crucis