Santi e autori

San Zeno di Verona

San Zeno di Verona fu vescovo di Verona, nell'Italia settentrionale, nel IV secolo, molto probabilmente di origine africana, poiché il suo stile, la sua dottrina e il suo modo di pensare suggeriscono una formazione nella vigorosa cultura cristiana dell'Africa romana settentrionale. Governò la Chiesa di Verona per circa un decennio, nella parte finale del secolo, pastore zelante che promosse il battesimo dei convertiti, la consacrazione delle vergini e la cura dei poveri.

È ricordato soprattutto per una novantina di brevi sermoni, o trattati, giunti fino a noi sotto il suo nome, discorsi brevi e vividi sui misteri della fede, sui sacramenti del battesimo e dell'Eucaristia, sulla vita morale e sulle feste della Chiesa. Queste omelie costituiscono una finestra preziosa sulla liturgia, la catechesi e la vita cristiana quotidiana della Chiesa primitiva in Italia, e riflettono la lotta ancora in corso contro il paganesimo e l'eresia ariana. Morì intorno al 371 o al 380, e una lunga tradizione lo venera come martire e patrono di Verona. La sua memoria si celebra il 12 aprile.

Frasi scelte

“Non temere la porta stretta; è stretta solo per il bagaglio del peccato, e l'anima vi passa con facilità.”
— San Zeno di Verona
“Da' ai poveri e presterai a Cristo; l'elemosina che lascia la tua mano arriva in cielo prima di te.”
— San Zeno di Verona
“La vera ricchezza del cristiano non è ciò che trattiene, ma ciò che dona; deponi il tuo tesoro nelle mani dei poveri.”
— San Zeno di Verona