Santi Cosma e Damiano
I Santi Cosma e Damiano furono, secondo un'antica tradizione, fratelli gemelli nati in Arabia che studiarono la scienza medica in Siria e divennero medici di grande fama. Mossi dalla carità cristiana, curavano i malati senza mai accettare compenso, guadagnandosi nella Chiesa greca il titolo di Anargiri, "coloro che non hanno denaro", e attirando molti alla fede sia con la loro perizia sia con la loro evidente santità.
Durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano, verso l'anno 287, furono arrestati a Cirro, in Siria, a causa della loro fede e, dopo aver sopportato vari tormenti, furono messi a morte insieme, si dice, ad altri tre fratelli più giovani. Tale fu la devozione verso questi medici martiri che chiese furono innalzate in loro onore in tutto il mondo cristiano e i loro nomi furono inseriti nel Canone Romano della Messa. Sono venerati come patroni dei medici, dei chirurghi e dei farmacisti, e la Chiesa ne fa memoria il 26 settembre.
Crucis