Conversione di San Paolo Apostolo
La Conversione di San Paolo Apostolo è la festa che celebra il momento in cui il feroce persecutore della Chiesa fu afferrato dalla grazia del Cristo risorto e reso il più grande dei suoi missionari. Saulo di Tarso, fariseo zelante che spirava minacce e strage contro i discepoli, era in viaggio verso Damasco per arrestare i cristiani che vi si trovavano, quando una luce dal cielo lo avvolse all'improvviso: cadde a terra e udì la voce: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?"
Accecato per tre giorni e poi guarito e battezzato, il persecutore divenne l'apostolo Paolo, che avrebbe portato il nome di Cristo dinanzi ai pagani e ai loro re, spendendo la vita in una predicazione instancabile, in sofferenze innumerevoli e, infine, nel martirio a Roma. La sua conversione resta un segno luminoso della potenza della grazia di Dio, capace di trasformare anche il cuore più indurito, e la festa, celebrata il 25 gennaio, chiude opportunamente la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani.
Crucis