Blog · 23 settembre 2026

Cosa fare se trovi o lasci cadere un'ostia consacrata

L'Eucaristia non è semplicemente pane benedetto o un simbolo che ci ricorda Gesù.

Dopo la consacrazione durante la Messa, ciò che ai nostri sensi appare come pane è veramente Gesù Cristo—Corpo, Sangue, Anima e Divinità.

Il Catechismo insegna:

"Nel santissimo sacramento dell'Eucaristia sono contenuti veramente, realmente e sostanzialmente il Corpo e il Sangue, insieme con l'anima e la divinità, del Signore nostro Gesù Cristo." — CCC 1374

E Cristo è presente tutto intero anche nella più piccola parte delle specie consacrate.

Ecco perché i cattolici devono trattare ogni ostia consacrata con straordinaria riverenza.

Non buttare mai via l'Eucaristia

Un'ostia consacrata non deve mai essere trattata come cibo comune o come un rifiuto qualsiasi.

Non va mai gettata nella spazzatura, scaricata nel water, lavata via in un lavandino ordinario, né abbandonata deliberatamente da qualche parte.

Gettare via di proposito le specie consacrate, o prenderle e trattenerle per uno scopo sacrilego, è una colpa così grave che il Diritto Canonico vi collega la pena della scomunica automatica (Canone 1382 §1).

Perché tanta gravità?

Per Chi è l'Eucaristia.

Gesù ha detto:

"Questo è il mio corpo, che è dato per voi." — Luca 22,19

Se crediamo davvero a queste parole, il modo in cui trattiamo l'Eucaristia deve rifletterlo.

Se un'ostia cade durante la Comunione

La Chiesa dà un'indicazione semplice:

"Se un'ostia o una particola cade, la si raccolga con riverenza." — Institutio Generalis Missalis Romani, 280

Se un'ostia cade mentre ricevi la Comunione, non farti prendere dal panico. Va semplicemente raccolta con riverenza.

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