Santi e autori

Papa Benedetto XV

Papa Benedetto XV nacque Giacomo della Chiesa il 21 novembre 1854 a Genova, in Italia, da una famiglia nobile, e si formò come diplomatico al servizio della Santa Sede prima di essere nominato arcivescovo di Bologna e poi, solo pochi mesi prima della sua elezione, cardinale. Fu eletto papa nel settembre 1914, proprio mentre la Prima guerra mondiale travolgeva l'Europa, e il suo intero pontificato fu segnato da quella catastrofe e dalle sue conseguenze.

Impegnò tutto il peso del papato nella causa della pace, sforzandosi di rimanere rigorosamente imparziale tra le nazioni in guerra, condannando il conflitto come "il suicidio dell'Europa civile" e presentando nel 1917 una dettagliata proposta di pace che i belligeranti ignorarono. Frustrato nei suoi sforzi per porre fine ai combattimenti, riversò le risorse della Chiesa nel soccorso umanitario, aiutando i prigionieri di guerra, i profughi e gli affamati, e contribuendo a riunire le famiglie. Promosse inoltre le missioni e il nuovo Codice di diritto canonico. Morì a Roma il 22 gennaio 1922.

Frasi scelte

“La riconciliazione non comincia nei trattati, ma nei confessionali; la pace delle nazioni si edifica sulla pace dei cuori pentiti.”
— Papa Benedetto XV
“Nessun cristiano ricambi l'odio con l'odio; l'unica catena abbastanza forte da spezzare il ciclo della vendetta è il perdono.”
— Papa Benedetto XV
“Sia la carità il vincolo che unisce tutti i cristiani, perché il mondo non crederà in una Chiesa i cui figli sono divisi.”
— Papa Benedetto XV, Ad Beatissimi Apostolorum