Santi e autori

San Carlo Acutis

San Carlo Acutis (3 maggio 1991 – 12 ottobre 2006) nacque a Londra da genitori italiani e crebbe a Milano. Ragazzo semplice e gioioso, amante dei computer, dei videogiochi e del calcio, fu segnato fin dall'infanzia anche da una fede straordinaria, incentrata sulla Messa quotidiana e su un profondo amore per l'Eucaristia, che chiamava "la mia autostrada per il cielo". In gran parte autodidatta nella programmazione, usò le sue capacità per costruire un sito web che catalogava i miracoli eucaristici riportati nel corso della storia, dando vita a una mostra digitale che da allora ha viaggiato per il mondo.

Noto per la sua gentilezza verso i compagni di classe, per la difesa di chi veniva preso di mira dai bulli e per la generosità verso i poveri e i senzatetto, offrì le proprie sofferenze per la Chiesa e per il Papa quando si ammalò di leucemia acuta, e morì a soli quindici anni, chiedendo di essere sepolto ad Assisi, la città di San Francesco che tanto amava. Beatificato nel 2020, fu canonizzato da Papa Leone XIV nel 2025 — salutato come il primo santo millennial e patrono e modello per i giovani cattolici nell'era digitale.