Santa Caterina de' Ricci
Santa Caterina de' Ricci nacque con il nome di Alessandra Lucrezia Romola de' Ricci il 23 aprile 1522 a Firenze, da nobile famiglia, ed entrò ancora fanciulla in un convento domenicano a Prato, assumendo il nome di Caterina. Devota fin dall'infanzia alla Passione di Cristo, giunse a governare la sua comunità come priora e fu stimata per la sua saggezza, prudenza e santità.
È famosa per le straordinarie grazie mistiche che le furono concesse, soprattutto un'estasi ricorrente durante la quale, per molti anni, si narra che rivivesse ogni settimana, dal giovedì al venerdì, le sofferenze della Passione di Cristo, e che ricevesse i segni delle stimmate e un anello mistico di sposalizio con il Signore. Rimase tuttavia una superiora saggia e concreta, e il suo consiglio fu ricercato da vescovi, cardinali e futuri papi, oltre che dalla gente comune, attraverso una vasta corrispondenza epistolare. Nutrì una particolare venerazione per la memoria del riformatore Savonarola. Morì a Prato il 2 febbraio 1590 e fu canonizzata nel 1746. La sua memoria si celebra il 4 febbraio.
Crucis