San Gilda il Saggio
San Gilda il Saggio fu un monaco e scrittore britannico del VI secolo, nato, secondo la tradizione, intorno al 500 nel nord della Britannia; divenne un dotto uomo di Chiesa in un'epoca di sconvolgimenti, quando i Britanni lottavano contro l'invasione degli Anglosassoni e l'antico ordine cristiano di tradizione romana andava disgregandosi. Si narra che abbia vissuto e insegnato in Galles, in Irlanda e in Bretagna, e che abbia concluso i suoi giorni come monaco in Bretagna.
È ricordato soprattutto per l'opera Sulla rovina e conquista della Britannia (De Excidio Britanniae), un'appassionata predica sotto forma di narrazione storica, nella quale piange le sciagure abbattutesi sul suo popolo e denuncia i peccati e il malgoverno dei re britanni, insieme alla corruzione del clero, chiamandoli al pentimento. Sebbene scritta più per ammonire che per documentare, essa costituisce una delle pochissime fonti scritte coeve sulla storia della Britannia in quel periodo oscuro e incerto, ed è perciò di grande valore per gli storici. Morì verso il 570 ed è venerato come santo; la sua memoria si celebra il 29 gennaio.
Crucis