San Giovanni Cassiano
San Giovanni Cassiano nacque verso il 360, probabilmente nella regione della Scizia Minore (nell'odierna Romania), e morì verso il 435 a Marsiglia, in Gallia (Francia odierna). Da giovane monaco viaggiò con un compagno verso la Terra Santa e poi verso l'Egitto, dove trascorse anni tra i Padri del deserto, attingendo alla fonte stessa la loro sapienza e il loro modo di vivere. Dopo un periodo a Costantinopoli e a Roma, si stabilì a Marsiglia, dove fondò monasteri per uomini e per donne.
Il suo grande merito fu trasmettere la sapienza monastica dell'Oriente all'Occidente latino in due opere di grande influenza, le Istituzioni cenobitiche e le Conferenze, che plasmarono il monachesimo occidentale e che San Benedetto raccomandò calorosamente ai suoi monaci come lettura. Nelle dispute sulla grazia e sul libero arbitrio assunse posizioni che furono in seguito giudicate carenti quanto alla necessità della grazia — un orientamento poi chiamato semipelagianesimo — e per questo motivo fu a lungo venerato come santo soprattutto in Oriente e localmente a Marsiglia, piuttosto che in modo universale, pur restando sempre stimato dalla Chiesa il suo insegnamento monastico. La sua festa si celebra il 23 luglio.
Frasi scelte
“La purezza di cuore è la meta; il digiuno e la fatica non sono che la via che vi conduce.”
“Il fine della vita del monaco è il regno di Dio, ma il suo scopo immediato è la purezza di cuore.”
“La pazienza e l'umiltà ottengono la vittoria che la forza e la severità non potranno mai conquistare.”
Crucis