San Kizito
San Kizito fu il più giovane dei Martiri dell'Uganda, un ragazzo di circa quattordici anni che serviva come paggio alla corte del re Mwanga II del Buganda negli anni 1880. Vivace ed entusiasta, era stato attratto dalla fede cristiana insegnatagli dai paggi più anziani, e fu San Carlo Lwanga, il maestro dei paggi, a proteggerlo e a battezzarlo durante la notte precedente la sua morte, quando la professione pubblica di fede in Cristo era ormai diventata un crimine punibile con la morte.
Quando il re Mwanga, adirato perché i giovani cristiani della sua corte resistevano alla sua corruzione e restavano fermi nella loro nuova fede, li condannò a morte, Kizito andò incontro al martirio con gioia, tenendo per mano Carlo Lwanga. Fu tra coloro che vennero bruciati vivi a Namugongo il 3 giugno 1886, morendo insieme ai paggi più anziani che aveva seguito fino a Cristo. Canonizzato da papa Paolo VI nel 1964, è ricordato come patrono dei bambini e si celebra con i Martiri dell'Uganda il 3 giugno.
Frasi scelte
“Non lasciare che il timore dei potenti ti allontani dal Dio che ti ha creato.”
“Custodisci pura la tua innocenza, perché è la veste splendente con cui l'anima incontra il suo Re.”
“Anche il più giovane può essere coraggioso per Cristo, perché la grazia non tiene conto dell'età.”
Crucis