Santa Maria Goretti
Santa Maria Goretti nacque il 16 ottobre 1890 a Corinaldo, in una povera famiglia di contadini, e morì martire il 6 luglio 1902 a Nettuno, non ancora dodicenne. Dopo la morte prematura del padre, la famiglia condivideva la casa con un'altra famiglia, e un giovane di nome Alessandro Serenelli concepì una passione impura per la ragazza, devota e laboriosa. Un pomeriggio egli la sorprese e tentò di farle violenza; ella resistette con tutte le sue forze, gridando che era peccato e che Dio non lo voleva, e piuttosto che cedere fu colpita da numerose pugnalate.
Mentre giaceva morente in ospedale, perdonò il suo aggressore ed espresse il desiderio che un giorno potesse trovarsi con lei in paradiso. Alessandro, incarcerato e dapprima impenitente, fu mosso alla conversione dopo che Maria gli apparve in sogno; in seguito implorò il perdono della madre di lei e assistette persino alle cerimonie per la sua causa di canonizzazione. Canonizzata nel 1950 da papa Pio XII — con la madre presente — è onorata come martire della castità e patrona della gioventù, della purezza e delle vittime di violenza.
Frasi scelte
“Resta salda in ciò che è giusto, anche se ti costasse tutto ciò che il mondo può dare.”
“Non lasciare che la paura ti faccia tradire la coscienza, perché Dio è il custode dei fedeli.”
“Preferirei morire piuttosto che offendere Dio; la purezza è un tesoro che vale più della vita stessa.”
Crucis