Santi e autori

San Matteo

San Matteo, chiamato anche Levi, era un pubblicano a Cafarnao, professione disprezzata presso il suo popolo, quando Gesù, passando, gli disse semplicemente: «Seguimi». Egli si alzò subito, lasciò il banco delle imposte e offrì un banchetto per il Signore, durante il quale Gesù scandalizzò i giusti sedendo a mensa con pubblicani e peccatori, dichiarando: «Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». Così un uomo considerato un reietto divenne uno dei Dodici Apostoli.

La tradizione cristiana lo venera come autore del primo Vangelo, scritto in particolare per i lettori giudei e che presenta Gesù come il Messia promesso, che compie la Legge e i Profeti. È il suo Vangelo a custodire il Discorso della Montagna e le Beatitudini nella loro forma più completa. Antichi racconti narrano che predicò in seguito in Giudea e poi all'estero, in regioni indicate come l'Etiopia o la Persia, dove morì martire. È celebrato il 21 settembre ed è patrono dei pubblicani, dei contabili e dei banchieri.

Frasi scelte

“Cercate prima il regno di Dio, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta.”
— San Matteo
“Risplenda la vostra luce, perché gli altri vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro.”
— San Matteo
“Venite a lui, voi tutti che siete affaticati, ed egli darà riposo alla vostra anima.”
— San Matteo