Santi e autori

San Pietro Claver

San Pietro Claver nacque nel 1580 a Verdú, in Catalogna, in Spagna, e morì l'8 settembre 1654 a Cartagena, nell'odierna Colombia. Entrò nella Compagnia di Gesù e, incoraggiato dall'umile portinaio e futuro santo Alfonso Rodríguez, si offrì volontario per le missioni del Nuovo Mondo. Fu inviato a Cartagena, uno dei principali porti della tratta transatlantica degli schiavi, dove ogni anno giungevano migliaia di africani ridotti in schiavitù dopo un'orrenda traversata oceanica.

Vincolandosi con un voto a essere 'lo schiavo degli africani per sempre', dedicò circa quarant'anni ad accogliere le navi negriere, scendendo nelle loro stive per portare cibo, medicine e conforto ai malati e ai moribondi, per poi istruire e battezzare i prigionieri — si stima trecentomila anime — difendendo la loro dignità umana dalla crudeltà. Sfinito e trascurato egli stesso durante la sua ultima malattia, morì dopo aver speso tutto per i più piccoli tra i suoi fratelli. Canonizzato nel 1888, è onorato come patrono degli schiavi, delle missioni africane e della causa della giustizia razziale.

Frasi scelte

“Sarò schiavo degli schiavi per sempre, perché servendo loro servo il mio Signore.”
— San Pietro Claver
“Servi gli ultimi e gli smarriti con riverenza, come chi serve un Re travestito.”
— San Pietro Claver
“Chinati verso chi soffre ed è disprezzato, perché è lì che si trova Cristo con più certezza.”
— San Pietro Claver