San Tommaso Becket
San Tommaso Becket nacque verso il 1119 o il 1120 a Londra e, grazie alle sue doti e al suo fascino, divenne cancelliere d'Inghilterra e stretto amico del re Enrico II, vivendo per un certo tempo tra gli splendori mondani. Quando il re lo fece nominare arcivescovo di Canterbury nel 1162, aspettandosi in lui un alleato accondiscendente, Tommaso subì un profondo mutamento, abbracciando l'austerità e dedicandosi interamente ai diritti e alla libertà della Chiesa.
Entrò presto in aspro conflitto con Enrico a causa dei tentativi del re di sottomettere il clero e la Chiesa al potere regio, contesa che spinse Tommaso all'esilio in Francia per sei anni. Tornato in Inghilterra dopo una difficile riconciliazione, sfidò nuovamente il re, il quale, in un impeto d'ira, fu udito augurarsi di essere liberato di quel prete importuno. Quattro cavalieri lo presero in parola e uccisero l'arcivescovo all'interno della sua stessa cattedrale il 29 dicembre 1170, mentre stava davanti all'altare. Canonizzato entro tre anni, divenne uno dei martiri più venerati del Medioevo, e il suo santuario a Canterbury fu meta di grande pellegrinaggio; è celebrato il 29 dicembre.
Frasi scelte
“Nessun potere terreno può comandare ciò che appartiene solo a Dio.”
“L'amico del re dev'essere anzitutto servo del Re dei re.”
“Difendi la libertà della Chiesa, perché essa risponde a Cristo e non ai re.”
Crucis