Santi e autori

Santi Cornelio e Cipriano

I santi Cornelio e Cipriano sono venerati insieme come due grandi pastori e martiri della Chiesa del III secolo, uniti in vita dall'amicizia e da prove condivise, e nella morte dalla testimonianza del sangue. Cornelio governò la Chiesa di Roma come papa dal 251 al 253, nel difficile periodo successivo alla persecuzione, quando la Chiesa dovette decidere come riaccogliere coloro che erano venuti meno sotto minaccia di morte; contro il rigorismo dell'antipapa Novaziano, sostenne la misericordia della riconciliazione per i penitenti, e fu esiliato dall'imperatore, morendo martire.

Cipriano, vescovo di Cartagine nell'Africa del Nord e uno dei più autorevoli Padri latini, fu fedele alleato e corrispondente di Cornelio, e difese l'unità della Chiesa e l'autorità del legittimo pontefice. Scrittore di grande talento, i cui trattati sulla Chiesa e sulla vita cristiana sono letti ancora oggi, Cipriano guidò il suo gregge attraverso la peste e la persecuzione finché anch'egli fu martirizzato, decapitato a Cartagine nel 258 sotto l'imperatore Valeriano. La Chiesa, che ricorda Cornelio nel Canone Romano della Messa, celebra insieme la memoria dei due amici il 16 settembre.