San Girolamo Emiliani
San Girolamo Emiliani nacque nel 1486 in una famiglia patrizia di Venezia e morì l'8 febbraio 1537. Da giovane seguì la carriera militare, e mentre difendeva una fortezza dai nemici di Venezia fu catturato e imprigionato in catene; nella sua cella visse una profonda conversione, attribuendo la propria liberazione all'intercessione della Beata Vergine, e da allora si diede interamente a Dio e al servizio dei poveri.
Ordinato sacerdote, dedicò la vita e il patrimonio alla cura degli orfani, dei malati e dei bisognosi, specialmente durante la carestia e la peste che devastarono l'Italia settentrionale, raccogliendo bambini abbandonati, nutrendoli e insegnando loro la fede e mestieri onesti. Fondò una congregazione, i Chierici Regolari detti Somaschi, per proseguire quest'opera, e morì di una malattia contagiosa contratta assistendone le vittime. Venerato come patrono degli orfani e dei bambini abbandonati, fu canonizzato nel 1767, e la sua memoria si celebra l'8 febbraio.
Crucis