Santa Margherita da Cortona
Santa Margherita da Cortona nacque nel 1247 a Laviano, in Toscana, figlia di un contadino. Rimasta orfana di madre in giovane età e infelice in famiglia, andò a vivere da giovane donna per circa nove anni come amante di un nobile, dandogli un figlio. Quando il suo amante fu assassinato ed ella ne ritrovò il corpo, fu presa da orrore e dolore e, in una profonda conversione, decise di dedicare il resto della vita alla penitenza per i propri peccati.
Respinta dal padre, trovò rifugio a Cortona, dove i frati francescani la accolsero, e divenne terziaria francescana verso il 1277. Abbracciò una vita di severa penitenza, preghiera e umiltà, prendendosi cura dei malati e dei poveri e fondando un ospedale e una confraternita per il loro soccorso, mentre ella stessa mendicava il proprio pane. Colmata di profonde grazie mistiche e a lungo impegnata nella lotta contro la tentazione, divenne un grande modello della misericordia riservata ai peccatori pentiti, tanto da essere talvolta chiamata una seconda Maddalena. Morì a Cortona il 22 febbraio 1297 e fu canonizzata nel 1728.
Crucis