Sant'Optato di Milevi
Sant'Optato di Milevi fu vescovo di Milevi, nella provincia romana della Numidia, in Africa settentrionale, nella seconda metà del IV secolo, e uno dei principali difensori dell'unità cattolica contro lo scisma donatista che allora lacerava la Chiesa africana. I donatisti, sostenendo che i sacramenti amministrati da ministri indegni fossero invalidi e che la vera Chiesa fosse soltanto il loro puro resto, avevano diviso l'Africa cristiana per generazioni.
Contro di loro Optato scrisse la sua grande opera, in sette libri, Contro il donatista Parmeniano, nella quale difese la cattolicità e l'unità della Chiesa diffusa in tutto il mondo, sostenne che la validità dei sacramenti dipende da Cristo e non dalla santità del ministro, e affermò la comunione con la sede di Roma come segno della vera Chiesa. La sua opera, lodata da Sant'Agostino, che riprese e sviluppò gli stessi argomenti nella propria lotta contro i donatisti, è un'importante testimonianza del cristianesimo africano delle origini. Morì intorno al 387, ed è venerato come santo, con memoria il 4 giugno.
Frasi scelte
“Il battesimo è dono di Cristo, non possesso del ministro; l'acqua purifica nel suo nome, non nel nostro.”
“La Chiesa è una, diffusa in tutto il mondo; chi si strappa dalla sua unità si strappa da Cristo.”
“Lo scisma è una ferita nel corpo di Cristo; ama la pace e non lacerare ciò che il Signore ha unito.”
Crucis