Santi e autori

San Porfirio di Gaza

San Porfirio di Gaza nacque verso il 347 a Tessalonica, in Grecia, e, dopo aver vissuto da monaco nel deserto egiziano e in Terra Santa presso il Giordano, fu ordinato sacerdote e, verso il 395, nominato vescovo di Gaza, in Palestina. Gaza era allora una roccaforte del paganesimo, dove i cristiani costituivano una minoranza piccola e assediata in mezzo a una popolazione ostile, devota agli antichi dèi e soprattutto alla divinità venerata in un grande tempio chiamato Marneion.

Porfirio si adoperò con zelo per la conversione della città e, incontrando una feroce resistenza, si recò perfino a Costantinopoli per chiedere alla corte imperiale aiuto contro i culti pagani. Con l'autorità imperiale, i templi pagani di Gaza furono infine chiusi e distrutti, e sul sito del Marneion Porfirio edificò una grande basilica cristiana, chiamata Eudossiana in onore dell'imperatrice che lo aveva sostenuto. Grazie ai suoi sforzi pazienti e coraggiosi, il cristianesimo mise salde radici in quella città un tempo pagana. Morì verso il 420 ed è venerato come santo; la sua memoria si celebra il 26 febbraio.